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Una straordinaria liberazione

Il 23 gennaio 2001 mi sono recata per la prima volta nella Celeste Verdura ed ho continuato a frequentarla in questi dieci anni, perché la Vergine mi ha fatto sentire da subito la Sua straordinaria presenza in questo luogo. Credo, infatti, che non ci sia nulla in questa apparizione in contrasto con la Chiesa,  anzi, in questo luogo siamo invitati alla riparazione, all'adorazione eucaristica, alla conversione e sollecitati ad accostarci ai sacramenti. Infatti, prima di andare il 23 del mese e il primo venerdì del mese a pregare in ginocchio sulla Via Dolorosa Mariana,  ho sempre cercato di arrivare purificata dal sacramento della Confessione e nutrita dell'Eucarestia, così come richiesto dalla Vergine SS. Inoltre Lei ha operato grandi grazie nella mia vita, anche senza che io le abbia richieste.

Innanzitutto una straordinaria liberazione da tante paure e incertezze di fronte alle difficoltà presenti in famiglia e una grande pace e serenità nel cuore.  Per non parlare delle grazie fisiche: la guarigione dalla miopia e dall'astigmatismo, di entrambi gli occhi, che aumentava di anno in anno, per cui portavo gli occhiali in modo permanente da 23 anni, mentre ora vedo benissimo e guido senza lenti; la nascita di un secondo figlio, dopo tre aborti spontanei, che sembrava non potesse più arrivare, dopo 9 anni dal primi figlio; la guarigione improvvisa il 23 maggio 2007 da un'allergia al polline che peggiorava di anno in anno con crisi gravi di asma, che durava da 21 anni. Di queste grazie ricevute e della mia fede nella Vergine dell'Eucarestia ho fatto testimonianza anche al mio vescovo. Ho scattato  delle foto a Manduria, per me significative e rispondenti alle grazie ricevute; risalgono al 2007 e al 2009 e ve le invio.

Saluti cordiali

Lucia Bray