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La Madonna pellegrina nel mondo

Spesso ci siamo domandati il perché la Madonna e il Signore appaiano così tanto nel mondo. È una domanda che ci poniamo soprattutto se pensiamo alle Apparizioni del passato. Tutto fa parte di un programma divino che tutt’oggi lo Spirito Santo sta compiendo per riportare l’umanità, ormai immersa nel peccato, al Suo Creatore.

Tutto inizia nel 1830 con l’Apparizione della Santa Vergine a Rue de Bac ad una suora di un convento parigino delle Figlie della Carità, Suor Caterina Labourè. Qui per la prima volta la Madonna appare con il serpente sotto i piedi rappresentando così ciò che è riportato nelle Sacre Scritture “… questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno …” (Cfr Gn 3,15).

Ella mostra e fa coniare una Medaglia su un lato della quale sono impressi i SS Cuori di Gesù e di Maria come segno del Suo amore, della Sua protezione e come sorgente di grazie per coloro che l’avessero portata con fede.

Con il 1830 dunque la Madonna inizia ad avvertire il mondo attraverso la Francia, figlia prediletta della Chiesa e che in quel periodo viveva disordini e turbolenze che colpirono poi l’intera Europa e che minacciavano la Chiesa intera. La Vergine Santissima, fortemente preoccupata, continua ad apparire poi a La Salette (1846) ai piccoli Melania e Massimino dove si mostra singhiozzante con il viso nascosto tra le mani. Ella è in ansia per le sorti del mondo e piangendo dice ai bambini di pregare molto per scongiurare pericoli imminenti nel campo politico, ecclesiale e del popolo tutto che sarà ben presto colpito da una terribile carestia e da numerose malattie. La Madonna, dunque, attraverso la Francia, invita il mondo intero alla conversione ed essendo nostra Madre brama di correggerci verso il “bene assoluto”.

Ma nonostante le diverse apparizioni, il popolo francese sembra non rispondere positivamente ai continui appelli celesti, così nostra Madre, che non si stanca mai di richiamarci, appare più tardi al Lourdes (1858) ad una fanciulla di nome Bernadette dove richiama gli uomini alla penitenza, alla preghiera ma soprattutto richiama la Chiesa intera alla purezza proclamando la Sua Immacolata Concezione.

Poi continuerà il Suo appello in più parti della terra fino a giungere a Fatima, madre di tutte le apparizioni profetiche. Qui ancora una volta la Madonna sceglie come Suoi interlocutori tre bambini e li prepara alla Sua venuta inviando loro un angelo.

Siamo appena nel 1917 quando l’Angelo Michele appare a tre piccoli pastorelli: Lucia, Giacinta e Francesco di 10, 7 e 9 anni dicendo loro che sotto la terra si è aperto l’inferno a causa delle bestemmie e dei peccati degli uomini richiamando dunque alla Riparazione del SS Sacramento profanato continuamente dai più. Egli si mostra con il calice e l’Ostia e lasciandoli sospesi in aria si prostra a terra con la faccia rivolta verso il suolo in segno di riparazione all’Altissimo ed insegna ai bambini la preghiera riparatrice: “Dio mio, io credo, adoro, spero e Vi amo. Io Vi domando perdono per coloro che non credono, non adorano, non sperano, non Vi amano”.

Nel corso della storia si susseguiranno altre diverse apparizioni della Madonna per richiamare il popolo di Dio alla conversione fino ad arrivare a Manduria, ultima in senso teo-escatologico

“Manduria è la tappa fondamentale per chiudere le Mie Apparizioni, per lasciare lo spazio ai grandi avvenimenti che si susseguiranno nel cielo e in terra, perché si attuino “Cieli nuovi e Terra nuova” – Mess. 24/05/1998

 ed ancora afferma:

“attraverso Manduria  l’umanità ha ricevuto l’ultimo appello che per secoli è stato motivo del dolore più acuto al Cuore del Tre Volte Santo: non spodestare Colui che Regna nel Tabernacolo.” (Mess. 29/08/2005).

L’Apparizione di Manduria è la continuazione del Messaggio di Riparazione Eucaristica iniziato a Fatima, ovvero tutta quella parte di Riparazione non capita, non accolta, che la Madonna ha cominciato a distribuire in tanti luoghi diversi rivelandosi di volta in volta con un titolo differente perché ciò fa parte della disegno divino che è la grande “evangelizzazione mariana”.

A Manduria la Madonna sceglie, come luogo dei Suoi incontri, un uliveto. Dio ama le cose semplici e preferisce il silenzio della natura per parlare alle Sue creature così come è già accaduto a Fatima a Lourdes, ecc.. Questo uliveto è molto somigliante al Getsemani di Gesù tanto che lo chiamerà “Oasi di Riparazione” (Mess. 23/03/2001). In questo luogo la Madonna inizia a versare, da una statua che la rappresenta, prima lacrime umane, poi lacrime di sangue ed infine lacrime di Olio: olio profumatissimo, che biologicamente analizzato, risulta più puro dell’olio extravergine di oliva.

Il Messaggio di Manduria è poggiato su tre cardini: le tre pietre bianche di Maria: MARIA-EUCARISTIA-PIETRO (inteso come ritorno alla fede) che rappresentano l’anticipazione e la preparazione al grande trionfo del Suo Cuore Immacolato così come promesso a Fatima. Non a caso la Vergine Santa ha scelto come luogo Manduria che si trova tra tre provincie (Taranto, Brindisi e Lecce) che costituiscono proprio la parte del tallone dello stivale dell’Italia. Ella dice infatti: “Io vengo attraverso Manduria nel Cuore del Mediterraneo perché tutto si svolgerà qui” . La Puglia si trova molto vicina all’Albania e ai Paesi del Medio Oriente, terre calde dove tutto è ancora molto complicato! La Madonna si pone dunque nel Cuore del Mediterraneo per dare l’ultimo appello al mondo intero dopo il quale non è escluso che possa apparire ancora ma ripetendo ciò che ha detto nel corso dei secoli.

La Vergine Santissima si rivela a Manduria con il titolo di “Vergine dell’Eucaristia”. Vergine e non Madre per far capire che la Sua è una personalità importante accanto al Signore. Ella è la “Consacrata”, la “Tutta pura”, la prima immagine di Cristo, l’immagine di tutto il mondo dopo il trionfo, l’immagine dell’umanità trasfigurata nel Signore.

Ella appare con un’Ostia raggiante nel petto, un’Ostia viva come se fosse un cuore ardente e che emana raggi ovunque. Ella pone sotto l’Eucaristia la Sua delicata mano a forma di patena ed in segno di riparazione. La Madonna non tocca Gesù Eucaristia ma ce lo mostra quasi a chiederci che ne è stato del culto Eucaristico nel mondo? Il Suo Cuore Immacolato coronato di spine è unito a quello del Figlio per il trionfo della Chiesa di Cristo! Il centro del Messaggio dunque riguarda la Persona di Gesù Eucaristia, di tutto il culto Eucaristico e di come il Cielo non abbia accolto il nostro modo di ricevere nelle mani Gesù nelle specie eucaristiche. “Gesù è addolorato per il rifiuto dell’uomo alla Sua misericordiosa presenza eucaristica – Mess 16/07/2008” “Quante profanazioni sono costretto a subire poiché i Miei hanno permesso che Mi rubassero attraverso la comunione sulle mani! – Gesù, 27/11/1995”.

Infatti molti Messaggi sono un monito ed un invito ad avere rispetto e riverenza a Gesù Eucaristia ma soprattutto sottolineano che l’uomo deve riconoscere la differenza tra lui e Dio. Dio si è fatto uno di noi, ma non è come noi! Dio è Dio e resta tale per sempre, siamo noi che pretendiamo di farci uguali a Lui. Lo saremo sì se fossimo santi, ma abbiamo mille motivi per fare come l’angelo a Fatima: prostrarci a terra davanti al Signore in segno di riparazione per i nostri gravissimi peccati che stanno portando il mondo alla distruzione!

La Madonna porta impresso sulla Sua veste lo stemma di Giovanni Paolo II ad indicare che con il suo Pontificato inizia il tempo prescritto del cambiamento, della svolta. Dopo la sua morte Ella ha continuato a portare questo emblema ma ci ha rassicurati dicendo che il Pontificato di Benedetto XVI è la continuazione del suo predecessore. Mentre Giovanni Paolo II è stato il Papa della Consacrazione, Benedetto XVI è il Papa della Restaurazione della Chiesa di Cristo. Ed è per questo che vediamo contro di lui l’urlo dell’inferno che spesso arriva proprio da quei sacerdoti che non sono in comunione con lui. (Vedi “The Marians Magazine” n.3)

La Vergine dell’Eucaristia raccomanda di diffondere la Sua immagine in tutto il mondo per aiutarla nel Suo trionfo “Io prometto che le Mie immagini arriveranno sino ai confini più lontani e tanti saranno ricondotti a casa – Mess 23/02/1998“. Possiamo infatti constatare come la Vergine Santa abbia compiuto la Sua promessa: Ella è raffigurata in ben 50 chiese ortodosse ucraine!

Ma nostra Madre brama anche entrare nelle nostre famiglie soprattutto con il Suo Olio benedetto. L’apparizione di Manduria dunque rappresenta la “grande Unzione per confermarci e fortificarci nella fede, unzione per guarire, unzione per superare le difficoltà”. L’Olio diventa lo strumento per consacrarci al Suo Cuore Immacolato. “Oh, L’Olio puro della Confermazione, l’Olio Santo della Consacrazione, l’Olio riparatore per gli assalti infernali, l’Olio fonte di lacrime che mendicano il lontano dalla Grazia - Mess. 16/07/1998”.

Sul significato e la potenza dell’unzione, satana durante un esorcismo, costretto a dire la verità, dice: “Questo Olio mi distrugge tutti i piani. Dove passa questo Olio io sono costretto a retrocedere, io brucio quando esso si avvicina a me perché rappresenta le lacrime dell’Altissima a cui io devo restare sotto i piedi …”

Siano lodati i SS Cuori di Gesù e Maria!

(Dalle meditazioni di Debora)